Home

c'est moi

Ho costruito il mio primo violino nel 1981.
Da allora ho dedicato una attenzione particolare all’aspetto acustico, partendo dall’accordatura dei piani liberi sino all’intonazione del volume d’aria della cassa con la massa dello strumento.
La mia esigenza primaria? Procurarmi legni di “buona qualità” da stagionare in proprio. La “buona qualità” non è per tutti la stessa; ogni legno ha proprie caratteristiche estetiche-strutturali (lucentezza, fibra, fiammature, maschiature, raggi midollari) e meccaniche (compattezza, flessibilità, resistenza, densità, durezza). In genere, ma specialmente per l’abete, scelgo con molta cura materiali caratterizzati da un alto rapporto tra velocità di trasmissione e peso specifico per cercare di migliorare sempre la risposta acustica degli strumenti che creo.
Una metodologia di lavoro apprezzata nei risultati da stimati musicisti; ricordo con affetto e gratitudine Lorenzo Marchelli, direttore del Liceo Musicale di Savona e Raimondo Matacena, violino di spalla al Carlo Felice di Genova e al Regio di Torino. Recentemente ho avuto il privilegio di ascoltare i miei strumenti suonati da violinisti e violoncellisti di primo piano.

c'est moi

This page is also available in: Inglese